L’11 e 12 settembre 2026, la Sala Conferenze “Lo Quarter” di Alghero ospita la seconda edizione del Convegno Internazionale di Ontologia Trinitaria, dal titolo “Klaus Hemmerle e la vita nuova del pensiero”, promosso a cinquant’anni dalla pubblicazione delle sue Tesi per un’ontologia trinitaria, testo che ha segnato in profondità la riflessione filosofica e teologica contemporanea.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Volontari per la Biblioteca San Michele ODV, insieme alla Diocesi di Alghero-Bosa e alla Città di Alghero, unite nell’intento di custodire un legame tutt’altro che occasionale.
Per venticinque anni, dal 1969 al 1993, Klaus Hemmerle – poi vescovo di Aquisgrana e tra le figure spirituali più vicine a Chiara Lubich e al Movimento dei Focolari – scelse Alghero come luogo di raccoglimento e di amicizia, tornandovi ogni anno e stringendo legami che la città non ha mai dimenticato: con i suoi scritti e i suoi acquerelli contribuì a far conoscere la Riviera del Corallo ben oltre i confini locali. Dal 2004 un parco cittadino porta il suo nome, a custodire nella toponomastica algherese la memoria di un pensatore che proprio ad Alghero trovò ispirazione e pace.
Il Convegno, patrocinato anche dalla Fondazione di Sardegna, raccoglie questa eredità e la rilancia: due giornate di studio con relatori internazionali, una tavola rotonda e momenti di approfondimento sul pensiero di Hemmerle, per far dialogare la sua “ontologia della relazione” con le domande del presente. Un’occasione, per la comunità algherese e non solo, di riscoprire il valore di un’amicizia che ha intrecciato teologia, cultura e territorio, e che Biblioteca, Diocesi e Città di Alghero continuano insieme a onorare.


